Mediazione civile e commerciale

La Mediazione

Uno strumento per gestire i conflitti tra imprese, consumatori e privati in un ambiente informale e riservato, in tempi veloci e a costi contenuti.

Reg. Ministero della Giustizia n. 1062

Definizione

Cos’è la mediazione

La mediazione è uno strumento di risoluzione delle controversie civili e commerciali, che permette alle imprese, ai consumatori e ai privati di gestire i loro conflitti in un ambiente informale e riservato, in tempi veloci e a costi contenuti.

È svolta da un terzo imparziale ed è finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa.

La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati iscritti nel Registro degli Organismi di Mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia, che erogano il servizio nel rispetto della legge, del regolamento ministeriale e del regolamento interno approvato dal Ministero.

Il quadro di legge

Riferimenti normativi

Le norme europee e nazionali che disciplinano il procedimento di mediazione.

  1. 2008

    Direttiva Europea n. 52/2008

    Riconosce la mediazione come strumento efficace a livello europeo, promuovendo l’armonizzazione delle normative tra gli Stati membri.

  2. 2010

    Decreto Legislativo n. 28/2010

    Stabilisce le linee guida per la mediazione civile e commerciale, promuovendo l’uso di metodi alternativi di risoluzione delle controversie.

  3. 2010

    Decreto Ministeriale n. 180/2010

    Definisce i criteri per la formazione dei mediatori e per l’accreditamento degli organismi di mediazione.

  4. 2014

    Decreto Ministeriale n. 139/2014

    Fornisce ulteriori disposizioni in materia di mediazione, con particolare riferimento alle modalità di svolgimento del processo.

  5. 2023
    In vigore

    Decreto Ministeriale n. 150/2023

    In vigore dal 15 novembre 2023, è l’aggiornamento più recente che regola il procedimento di mediazione.

Quando si ricorre

La mediazione può essere

Obbligatoria

La legge richiede di tentare la mediazione per alcune controversie prima di andare in tribunale. Questo include settori come locazioni, successioni e risarcimenti danni da responsabilità medica.

Volontaria

Le parti possono scegliere di risolvere le controversie attraverso la mediazione anche senza un obbligo legale, favorendo relazioni positive e riducendo costi e tempi di risoluzione.

Delegata

Un giudice può sospendere temporaneamente il processo per invitare le parti a tentare la mediazione, offrendo una soluzione più rapida e meno costosa rispetto al processo giudiziario.

Per contratto o statuto

Molti contratti e statuti societari includono una clausola che impone di tentare la mediazione prima di avviare un’azione legale.

Mediazione con MediaOstiensis Italia

Come si conclude

Facilitiamo il dialogo tra le parti in conflitto, offrendo soluzioni efficaci per raggiungere un accordo condiviso.

Esito positivo

Accordo

Se le parti raggiungono un accordo, il mediatore redige un processo verbale al quale è allegato il testo dell’accordo, redatto con l’assistenza dei legali delle parti.

Una volta sottoscritto, l’accordo costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare e l’iscrizione di ipoteca giudiziale (art. 12 D.Lgs. n. 28/2010).

Esito negativo

Mancato accordo

Se le parti non riescono a trovare una soluzione condivisa, il mediatore redige un verbale che attesta l’impossibilità di raggiungere un accordo.

In tal caso le parti possono decidere di ricorrere al giudizio ordinario, avendo assolto l’eventuale condizione di procedibilità.

Hai una controversia?

Inizia una mediazione con noi

MediaOstiensis Italia è un organismo di mediazione civile, Ente di Formazione e Camera Arbitrale con sede principale a Roma in Via Fasana n. 21 int. 1 a/b e sedi distaccate sul territorio nazionale.

PDF editabileScarica istanza di mediazione